Sport · Tendinopatie croniche

Tendinopatie croniche dello sportivo: l'embolizzazione quando il tendine non guarisce.

Runner, calciatori, tennisti, cestisti, ciclisti: quando un tendine fa male da mesi e riposo, esercizi eccentrici, onde d'urto e PRP non bastano, il problema è spesso una tendinopatia cronica con vasi anomali. La TAME li spegne in modo mirato e può rendere più efficace il percorso di riabilitazione.

È per te se…

Ginocchio del saltatorePubalgiaBandelletta ileotibialeIschiocruraliTendine d'AchilleGomito e spalla
  • Un tendine ti fa male da almeno sei mesi e il dolore compare all'inizio dell'allenamento o il giorno dopo.
  • Hai dovuto ridurre o sospendere l'attività sportiva.
  • Hai già fatto riposo, esercizi eccentrici, fisioterapia, onde d'urto o PRP senza un risultato duraturo.
  • Gli esami (ecografia o risonanza) mostrano una tendinopatia senza rottura completa.

Perché alcuni tendini non guariscono.

Il sovraccarico ripetuto può superare la capacità di riparazione del tendine. Invece di guarire, il tessuto entra in una fase di tendinosi: fibre disordinate, aumento di liquido e crescita di vasi anomali.

Dolore

Esempio: tendinopatia degli ischiocrurali, visione posteriore. Schema semplificato, non in scala.

1 di 5Il problema

I vasi anomali, in arancione, alimentano l'infiammazione nel tendine (in questo esempio, gli ischiocrurali sotto il gluteo). Il dolore resta acceso.

2 di 5L'accesso

In anestesia locale si entra dall'inguine con una cannula sottile. Nessun taglio.

3 di 5La mappatura

Il microcatetere raggiunge i rami che irrorano l'inserzione dei tendini. Il contrasto mostra il blush dei vasi anomali.

4 di 5La microembolizzazione

L'agente temporaneo chiude solo i vasi anomali. I vasi normali restano aperti.

5 di 5Il risultato

Senza l'afflusso anomalo l'infiammazione si spegne e il dolore si riduce nelle settimane successive.

L'accesso, dal polso o dall'inguine, dipende dalla sede del tendine da trattare. Il microcatetere raggiunge i piccoli rami che alimentano il blush nel punto di massimo dolore, segnalato prima della procedura con un marcatore sulla pelle.

Anestesia locale, nessun taglio, attività quotidiane dal giorno dopo. Tutti i dettagli sulla procedura →

Cosa dicono gli studi.

72,7 → 9,7 mm

dolore medio su scala visiva 0–100 a 4 mesi nel primo studio sulle tendinopatie trattate con imipenem/cilastatina, che includeva tendine rotuleo, bandelletta, cuffia, gomito, fascia plantare e tendine d'Achille.

Fonte: Okuno Y et al., 2013 →
73–100%

di successo clinico negli studi su tendinopatia achillea e fascite plantare, con beneficio fino a 24–48 mesi.

Fonte: Hur S et al., 2026 →
0

complicanze gravi o ulcere cutanee con imipenem/cilastatina, l'agente temporaneo che utilizziamo, nello studio comparativo di sicurezza su 431 pazienti.

Fonte: van Zadelhoff TA et al., 2025 →

Domande frequenti.

Quando posso tornare ad allenarmi?

Le attività quotidiane riprendono dal giorno successivo. Il ritorno allo sport va graduato con un carico progressivo e concordato con il medico dello sport o il fisioterapista.

La TAME sostituisce la riabilitazione?

No, la completa. Riducendo il dolore permette di eseguire meglio gli esercizi di carico, che restano fondamentali per il recupero del tendine.

Ho già fatto il PRP: posso fare la TAME?

Sì. La TAME si considera proprio quando le terapie conservative e infiltrative non hanno dato un risultato duraturo.

Si possono trattare più tendini?

Sì, anche in sedi diverse, di solito in procedure separate.

Quando la TAME non è indicata?

Rotture tendinee complete o lesioni muscolari acute. Dolore nella prima fase dopo un infortunio, quando il tendine ha ancora margini di guarigione spontanea. Infezione in corso, arteriopatia o disturbi della coagulazione non correggibili.

Vuoi sapere se la TAME è adatta a te?

Scrivici la zona del dolore, da quanto dura e le terapie già provate. Le procedure si eseguono a Torino, all'AOU Città della Salute e della Scienza, Presidio Molinette.

radiologiavascolaremolinette@gmail.com

Sito informativo, non è un canale ufficiale dell'ospedale.

Bibliografia (3 studi)
  1. Okuno Y, Matsumura N, Oguro S. Transcatheter arterial embolization using imipenem/cilastatin sodium for tendinopathy and enthesopathy refractory to nonsurgical management. J Vasc Interv Radiol, 2013. doi:10.1016/j.jvir.2013.02.033
  2. Hur S, Choi JW. Transarterial embolization for chronic musculoskeletal pain in the lower extremity: greater trochanteric pain syndrome, Achilles tendinitis, and plantar fasciitis. Semin Intervent Radiol, 2026. doi:10.1055/a-2841-4135
  3. van Zadelhoff TA, Kubo T, Shibuya M, et al. Comparative safety of 3 temporary embolic agents in transcatheter arterial embolization for degenerative, inflammatory, and overuse joint disorders. J Vasc Interv Radiol, 2025. doi:10.1016/j.jvir.2025.02.031