Il gomito del tennista non colpisce solo chi gioca a tennis: basta un lavoro manuale ripetitivo, il mouse o il sollevamento di pesi. Quando il dolore resta per mesi nonostante riposo, tutori e terapie fisiche, la TAME agisce sui vasi anomali del tendine malato.
L'epicondilite non è una vera infiammazione acuta ma una tendinosi: il tendine dei muscoli estensori, in particolare dell'estensore radiale breve del carpo, si degenera nel punto in cui si attacca all'osso.
Gomito destro, visione frontale. Schema semplificato, non in scala.
I vasi anomali, in arancione, alimentano l'infiammazione nel gomito, all'inserzione dei tendini sull'epicondilo. Il dolore resta acceso.
In anestesia locale si entra dal polso con una cannula sottile. Nessun taglio.
Il microcatetere raggiunge i piccoli rami ricorrenti intorno all'epicondilo. Il contrasto mostra il blush dei vasi anomali.
L'agente temporaneo chiude solo i vasi anomali. I vasi normali restano aperti.
Senza l'afflusso anomalo l'infiammazione si spegne e il dolore si riduce nelle settimane successive.
Per il gomito l'accesso può essere dal polso o dall'inguine, a seconda dell'anatomia. Il microcatetere raggiunge i piccoli rami che alimentano il blush intorno all'epicondilo e l'agente embolizzante viene iniettato finché la colorazione anomala scompare.
Anestesia locale, nessun taglio, attività quotidiane dal giorno dopo. Tutti i dettagli sulla procedura →
punteggio Quick-DASH medio da prima della procedura a 2 anni, in uno studio prospettico su pazienti con epicondilite resistente alle terapie.
Fonte: Iwamoto W et al., 2017 →di controllo con risonanza magnetica nello stesso studio: tendinosi migliorata e nessun danno osseo, cartilagineo o muscolare.
Fonte: Iwamoto W et al., 2017 →di successo clinico in una serie di tendinopatie croniche di gomito e spalla trattate con embolizzazione.
Fonte: Hwang JH et al., 2018 →Agiscono su meccanismi diversi. La TAME riduce l'afflusso di sangue ai vasi anomali del tendine e in genere si considera quando le terapie fisiche e infiltrative non hanno dato un risultato duraturo.
Le attività quotidiane si riprendono di solito dal giorno successivo. Per i lavori manuali pesanti e lo sport la ripresa va graduata e concordata con il medico.
Il meccanismo è lo stesso, ma gli studi pubblicati riguardano soprattutto l'epicondilite. Ogni caso va valutato singolarmente.
Non è necessario un tutore per la procedura in sé. Eventuali indicazioni su tutore e fisioterapia dipendono dal quadro del tendine.
Dolore al gomito che nasce dal nervo (per esempio una compressione del nervo radiale o ulnare) o dal collo. Rottura completa del tendine. Infezione in corso, fratture, arteriopatia grave o disturbi della coagulazione non correggibili.
Scrivici la zona del dolore, da quanto dura e le terapie già provate. Le procedure si eseguono a Torino, all'AOU Città della Salute e della Scienza, Presidio Molinette.
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