Il dolore alla spalla che ti sveglia di notte e ti impedisce di alzare il braccio può dipendere da una capsulite adesiva, da un'artrosi o da una tendinopatia della cuffia dei rotatori. In tutti questi casi c'è un'infiammazione sostenuta da vasi anomali, ed è lì che agisce la TAME.
Nella capsulite adesiva la capsula articolare si infiamma, si ispessisce e si retrae: la spalla diventa dolorosa e rigida. Nella capsula infiammata crescono vasi anomali che si vedono bene all'angiografia.
Spalla destra, visione frontale. Schema semplificato, non in scala.
I vasi anomali, in arancione, alimentano l'infiammazione nella spalla, intorno alla capsula articolare. Il dolore resta acceso.
In anestesia locale si entra dal polso con una cannula sottile. Nessun taglio.
Il microcatetere raggiunge i rami delle arterie circonflesse omerali e toraco-acromiale. Il contrasto mostra il blush dei vasi anomali.
L'agente temporaneo chiude solo i vasi anomali. I vasi normali restano aperti.
Senza l'afflusso anomalo l'infiammazione si spegne e il dolore si riduce nelle settimane successive.
Per la spalla l'accesso è di solito dall'arteria radiale al polso: si torna a casa il giorno stesso dopo alcune ore di osservazione. Il microcatetere raggiunge i rami che alimentano il blush intorno all'articolazione e l'agente embolizzante si inietta finché la colorazione anomala scompare.
Anestesia locale, nessun taglio, attività quotidiane dal giorno dopo. Tutti i dettagli sulla procedura →
in 12 studi analizzati da una meta-analisi del 2025: miglioramenti significativi di dolore, movimento e funzione, senza eventi avversi gravi.
Fonte: Allaw S et al., 2025 →di successo clinico a 3 mesi per l'embolizzazione nella capsulite adesiva refrattaria, in un'analisi comparativa del 2026.
Fonte: Khabaz K et al., 2026 →di successo clinico in una serie di tendinopatie croniche di spalla e gomito resistenti alle terapie conservative.
Fonte: Hwang JH et al., 2018 →Nello studio FIRE-NEM abbiamo trattato spalle con artrosi gleno-omerale, tendinopatia della cuffia dei rotatori e capsulite adesiva.
miglioramento mediano del punteggio Quick-DASH (funzione del braccio) a 3 mesi
delle procedure con una riduzione del dolore di almeno 2 punti su 10 a 3 mesi
delle procedure, considerando tutti i distretti dello studio, con un beneficio sostanziale sulla funzione a 6 mesi
Sono numeri incoraggianti ma su pochi casi: li consideriamo un'osservazione preliminare, non una garanzia di risultato. Leggi lo studio
Agisce soprattutto sul dolore. Riducendo il dolore, rende la fisioterapia più tollerabile ed efficace, e il movimento migliora di conseguenza. Quando il problema principale è una rigidità meccanica marcata, altre opzioni come la mobilizzazione in anestesia o il rilascio artroscopico possono essere più indicate.
La TAME non ripara un tendine rotto. Può essere utile quando il dolore è legato a una tendinopatia o a una lesione parziale; nelle rotture complete la valutazione del chirurgo ortopedico viene prima.
Le normali attività quotidiane si riprendono di solito dal giorno successivo. È consigliato proseguire la fisioterapia secondo le indicazioni del medico.
Per la spalla l'arteria radiale offre un percorso diretto e permette la dimissione in giornata, dopo circa quattro ore di osservazione.
Rottura completa e retratta della cuffia dei rotatori, che può richiedere un intervento chirurgico. Spalla instabile o con lussazioni ricorrenti. Infezione in corso, fratture, arteriopatia grave o disturbi della coagulazione non correggibili.
Scrivici la zona del dolore, da quanto dura e le terapie già provate. Le procedure si eseguono a Torino, all'AOU Città della Salute e della Scienza, Presidio Molinette.
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